martedì 2 giugno 2009

storia di una rosa

E' stata la prima piantina che abbiamo comprato per la nostra casa, nel 2001 ad una fiera a Parma, quando al posto del giardino ancora c'era un grande buco con la gru. Era un alberello ben ordinato, con il gambo lungo e sottile e una palla perfetta di foglie e fiori. Ma io non l'ho mai curata, ho preferito lasciarla libera di crescere un po' selvaggia. Oggi non ha più la forma di alberello, ma è la mia pianta preferita.


4 commenti:

utente anonimo ha detto...

è di un bellissimo colore....e poi anche la mia cresce selvaggia in un grosso vaso sul balcone!in realtà con il pollice verde sbiadito che mi ritrovo....se voglio che le mie piante crescano e vadano avanti,non devo curarle!ahahahahahah Connie!

utente anonimo ha detto...

Silvia, hai ragione, è bellissima e poi rappresenta l'inizio di una vita insieme nel proprio nido,
buona festa,
Amalia

girasole75 ha detto...

E' molto bella Silvia, anch'io ho curato meglio che potevo le piante che hanno salutato l'inizio della nostra vita assieme. E vederle stare bene riempie il cuore

sil71 ha detto...

proprio così!