sabato 31 gennaio 2009

prove di sfumato


Adoro il perlè. E adoro i gomitoli di perlè sfumato, con i loro passaggi di colore da tono a tono. Ma il ricamo finito non mi soddisfa mai completamente. Sarà perchè il lavoro non è lineare, continuo, perchè ci sono troppe interruzioni e riprese, non so. Ma mi appaga di più il gomito intatto del lavoro terminato.

venerdì 30 gennaio 2009

il mio angolo di primavera

Ecco l'angolo di primavera in casa mia. In cucina. Sul piano da lavoro. Sempre a portata di occhio le talee della pianta a noi più cara. E' la tamaia ereditata dalla suocera, che ogni estate ci sorprende con un'esplosione di grappoli di fiorellini. Tutti gli anni a gennaio tagliamo i rametti e comincia la sua rigenerazione. Questi sono solo tre, due in terra ed uno ancora in acqua. Un paio hanno già messo radici e i vasetti sono stati già regalati. Immancabile il ciclamino, uno dei miei (tanti) fiori preferiti.

mercoledì 28 gennaio 2009

ancora retini di fondo


 E' un ricamo a fili contati, e fondamentalmente i punti di riempimenti sono semplici ed intuitivi. Il difficile arriva quando ci si avvicina al bordo del disegno: bisogna capire dove fermarsi, nè troppo vicino al margine nè troppo lontano, e ridurre i punti in funzione della forma che si sta riempiendo. Quindi capita che una serie di punti piatti su quattro fili in prossimità del margine si riduca a tre fili, e poi a due. E bisogna poi riprendere il lavoro tenendo conto dei punti che non sono stati fatti, per ricominciare appena sotto o appena sopra proseguendo un motivo che nella realtà non c'è. Alla fine la parte ricamata risulta spigolosa. E' il punto catenella che da la forma voluta, smussa gli angoli e crea la curva del disegno.

martedì 27 gennaio 2009

la giornata della memoria


Son morto con altri cento,
son morto ch'ero bambino:
passato per il camino,
e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz c'era la neve:
il fumo saliva lento
nel freddo giorno d'inverno
e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz tante persone,
ma un solo grande silenzio;
è strano: non riesco ancora
a sorridere qui nel vento.
Io chiedo come può l'uomo
uccidere un suo fratello,
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone,
ancora non è contento
di sangue la belva umana,
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sarà
che l'uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare,
e il vento si poserà.
Nomadi


una canzone che ti gira in testa

Se rido se piango ci sarà un motivo
se penso se canto mi sento più vivo
se vinco se perdo rientra nel gioco
ma in fondo mi basta che mi pensi un poco

Se guardo se sento è perchè ci credo
se parlo e ascolto è perchè ci vedo
adesso se pensi che sono appagato
hai fatto un errore non ho ancora finito

Se grido più forte è per farmi sentire
e poi mi conosci, non amo mentire
se cerco ancora la strada più breve
lavoro di notte, ne ho date di prove

E cammino cammino quando il sole è vicino
e stringo i denti quando tu non mi senti
e cerco di stare un pò più tranquillo
se intorno la vita mi vuole che oscillo
E cammino cammino vado incontro al domani
mi sento più forte se ti tengo le mani
e cerco e o m'invento, stravolgo la vita
perchè tu non dica stavolta è finita.


Se penso se dico c'è sempre un motivo
se a volte mi estraneo è perchè non approvo
e cerco parole che diano più senso
aspetta un momento adesso ci penso
ecco ci sono c'è sempre un motivo
a volte nascosto a volte intuitivo
dipende dal caso oppure è già scritto
ed ora ad esempio non so se ti aspetto... 

Se penso e mi sento un pò più nervoso
è solo un momento che sa di noioso
poi passa poi torna non so come dire
c'è sempre un motivo... per tornare a capire
Adriano Celentano

domenica 25 gennaio 2009

venerdì 23 gennaio 2009

piccole manie


satin e seta

forbicine, forbici da lavoro, cotone n. 25
tutto rigorosamente Ricamiamo Insieme

mercoledì 21 gennaio 2009

pacchetto a destinazione

Il pacchetto in viaggio è giunto a destinazione, puntuale come un orologio, per portare gli auguri alla mia cara amica di forum Sonia nel giorno del suo compleanno. E' il suo nick che ha ispirato questo ricamo. Lagad-Bleiz Alarch (o ArchantAlarch, ancora bene non ho capito) tradotto è l'Arcobaleno del Cigno. Un'immagine romantica. E così ecco che sulla coppia di salviette nasce il ricamo per lei.

Ho usato il moulinè di lino, che ho scoperto di amare per la sua irregolarità e la suo opacità. Proprio questa suo opacità però penalizza i colori dell'arcobaleno, ma in compenso mi sembra che il ricamo ne abbia guadagnato in delicatezza. Per il nome ho usato un alfabeto free trovato qui. Per il cigno, è stato lui a trovare me: tempo fa, cercando altri schemi, mi è capitata in mano una vecchia rivista che non penso esista neppure più, con in copertina questo piccolo cigno... fortunata, no? L'arcobaleno l'ho disegnato io (e si vede!). Sono sicura che Sonia ha apprezzato, perchè lei è una di quelle persone che sanno vedere al di là del dono l'affetto che ci lega a lei. Buon compleanno!

martedì 20 gennaio 2009

mamamama

Sofia ha cominciato a lallare!!! Mamamama. Papapapa. Sì lo so che sono solo "sillabe inarticolate e ripetitive", che è "la prima fase di apprendimento del linguaggio", ma per il cuore di mamma la mia piccola mi chiama!

SAL fili sotto la polvere

Anche la mia amica di forum Robby è rimasta coinvolta in questa originale raccolta. Il suo blog è quasi pronto a partire (questione di giorni!) e nel frattempo questo è il suo vaso

Ma la meraviglia da vedere è il centro a punto antico che sta sotto il vaso... davvero uno spettacolo per gli occhi.

L'Amico Ritrovato

Una bella storia di amicizia e di separazione di due compagni di scuola nella Germania dell'odio nazista e delle persecuzioni. Un bel libro che di colpo, nelle ultime due righe, diventa un capolavoro (qui più che mai vale la regola di non leggere il finale prima del tempo). Sono queste ultime due righe che sorprendono, commuovono e svelano tutto il significato del titolo. Nel leggere mi sono sentita come se avessi scoperto una verità nascosta. E' un libricino che vale proprio la pena di leggere.
I Bassotti. Una raccolta di gialli da salvare, di opere mystery della letteratura angloamericana degli anni venti, trenta e quaranta, per lo più inedite in Italia. Ne ho letti parecchi. Sono gialli particolari, con quel gusto di vecchio, quel senso di ovattato tipico dei racconti d'altri tempi. Ora comincio "Altri delitti di Natale".

lunedì 19 gennaio 2009

pacchetto in viaggio


... occhio al postino!

domenica 18 gennaio 2009

piccoli ricami a punto croce

Ho sempre usato l'ago solo per ricamare, mai per cucire. Ma ho voglia di provare a confezionare i miei ricami in cuscinetti, sacchettini o pinkeep, trovaforbici o biscornu. Tutti quegli splendidi oggettini decorativi che si vedono sui blog. Così ieri ho provato anch'io. La cavia è sempre una delle mie figlie, in fissa in questi giorni per Hello Kitty (prima erano gli Orsetti del Cuore, prima ancora Winnie Pooh, i Dalmata, le Winx, e io sempre lì a cercare un ricamino del suo personaggio preferito del momento). Insomma, ecco il risultato del mio lavoro di ieri Mi piace!   E oggi mi dedico ai retini!

sabato 17 gennaio 2009

ricordi di famiglia

Ieri mia nonna mi ha fatto un dono inaspettato quanto gradito: la sua copertina, fatta da una sua zia quando è nata. Certo, è un po' rovinata, ma i suoi novant'anni li porta ancora bene

venerdì 16 gennaio 2009

tanta pazienza!

E' quello che ci vuole per arrivare ad inserire l'ultimo tassello...

...e creare una Notte Stellata

L'opera è di mia sorella e mio cognato... bravi!

giovedì 15 gennaio 2009

nuovo blog e nuovo swap

C'è un nuovo nato nel blog-mondo. Carpe diem, il blog della mia amica di forum Amalia-Carosino2002, una persona davvero speciale. Buona avventura Amalia!
E c'è un nuovo swap. Dopo il mio primo, lo swap iniziale del forum di ricamo classico, ora è arrivato anche il secondo. E' lo swap "ago e filo" dell'Angolo del Country, il blog di Stefania. Le iscrizioni sono aperte fino a domenica.

piccolo ricamo

Su aida gialla il musetto di un piccolo orso
per la piccola di casa.
E segnalo il blog candy di Milena

domenica 11 gennaio 2009

fili sotto la polvere

Nel mio girovagare per i blog sono arrivata anche a quello di Hélène. Propone un SAL semplice, originale e per certi versi poetico: raccogliere in un vaso trasparente per un intero anno i fili che scartiamo quando si ricama. Per vedere a ogni plenilunio come si compongono gli strati, come si mischiano i colori. Per avere dopo un anno una sorta di memoria dei nostri ricami, un souvenir del tempo passato a ricamare. Mi ha subito incuriosito, ci ho pensato, ci ho ripensato, e si sono chiuse le iscrizioni! Ma posso sempre farlo per conto mio. E così questa sera ho cominciato. Non so se riuscirò a tenere  i fili per tutto l'anno, ma sicuramente fino a quando il mio vaso dei ricordi non si sarà riempito.E nel frattempo terrò d'occhio i vasi delle partecipanti al SAL. Il prossimo plenilunio è il 9 febbraio.

venerdì 9 gennaio 2009

tradizioni familiari

La mia mamma ci tramanda una tradizione. Anzi in realtà ce ne tramanda tante, perchè lei è particolarmente legata alle usanze della sua infanzia: la cena della vigilia è la pasta con i funghi, il panettone è Motta e la colomba Alemagna, il primo maggio è dedicato ai fiori del giardino e del terrazzo, e tante altre. E poi c'è la tradizione legata al primo dentino: quando un bimbo mette il suo primo dentino, la persona che se ne occupa si merita un regalo. E allora eccomi a preparare un piccolo pensiero per la tata delle mie figlie. Solo che ho valutato male i tempi e mentre Sofia ha messo il suo primo dente io non ho ancora completato la sfilatura
Nel frattempo un dolce orsetto dalla Provenza è giunto fino alla nostra casa
portandoci in dono un profumato sacchetto di lavanda
Grazie!

giovedì 8 gennaio 2009

sal... mi piace sempre di più!

A gennaio un giugno fiorito!

mercoledì 7 gennaio 2009

la preparazione

Mi piace la fase di preparazione del lavoro: trovare il tessuto, creare lo schema, scegliere i colori adatti, immaginare come sarà il ricamo finito. Anche con il ricamo classico mi succede, ma di più con il punto croce. Ed è per questo che, anche se in fondo preferisco ricamare con altri punti, amo tornare al punto croce, che è stata, insieme all'orlo a giorno e il punto erba, la prima tecnica di ricamo che ho imparato. Ma per lavori piccoli: non mi impegno in tovaglie, tovagliette o quadri elaborati a punto croce, so che non li concluderei mai. Per quei lavori preferisco una delle tante tecniche del ricamo classico. Ma per un lavoro per bambini, un ornamento natalizio, un regalino, torno volentieri al punto croce. Ed il lavoro che mi vedrà impegnata nei prossimi giorni è proprio uno di questi. Ho scelto il moulinè di lino: anche se la ristretta gamma di colori mi limita un po', penso che l'effetto finale sarà molto delicato... vedremo!

lunedì 5 gennaio 2009

il primo dentino

Ieri mi sono accorta che a Sofia è spuntato il primo dentino... pian piano cresce anche lei!

sabato 3 gennaio 2009

il mio primo sal

Anche se il Sal Calendiversaire di Silvana è giunto ormai a metà, mi sono aggregata ugualmente e ho terminato la tappa di dicembre
Ho scelto la tela Aida (ne ho metri e metri da smaltire!) e il moulinè DMC n. 741. Ora c'è la tappa prevista per gennaio: il mese di giugno.
Ieri ho anche preparato un regalino per la zia di mio marito che vorrebbe imparare il chiacchierino.
C'è tutto quello che serve per cominciare: navette, cordonetto n. 40, uncinetto e libricino. Ho aggiunto anche un piccolo e veloce segnalibro. Ho provato a farlo con il cotone da ricamo n. 25 colorato ma il risultato non mi piaceva proprio... probabilmente perchè sono ancora alle prime armi! Ho risolto optando per il cordonetto.
Lo schema l'ho trovato qui e l'ho un  po' semplificato.
E per finire, mi sono iscritta al blog candy di Romina per il suo post numero 450. Alla fortunata andranno tre matassine tinte a mano da lei... irresistibile!

giovedì 1 gennaio 2009

anno nuovo...

... nuovo completino per l'asilo


(schema free trovato in internet - bottoncini di Romina)
... nuovo ricamo 
... nuova neve fresca fresca


... nuove idee