domenica 31 maggio 2009

due salviette

Bellora 2000 e perlè n. 8
qualche riga di punto quadro
due greche a punto reale
ed ecco pronte due salviette per le maestre d'asilo
che hanno aiutato con fermezza e rigore,
ma anche con una dolcezza inaspettata,
la mia trappola a crescere ancora un po'.

molto rumore per nulla

La mia trappola ha quasi cinque anni. A settembre l'ho iscritta a danza. E' solo un corso propedeutico, non ci si aspetta certo che balli il lago dei cigni, e anche dal saggio di questa sera non ci si aspettava molto. Però le premesse erano buone: scarpette di vernice, calzettoni bianchi, gonnellina e cravattino blu (e riuscire a trovare un cravattino blu è stata un'impresa), codini con nastrini bianchi, tre prove in teatro, questa sera ancora in teatro alle otto.
Ma le piccoline si esibivano alle dieci passate, e in queste due ore di attesa i codini si sono disfatti, le camicie stroppicciate, le bimbe stancate. Ad un certo punto ho temuto che mi si addormentasse sulla poltrona. Finalmente è arrivato il loro turno. E lì ho capito perchè quando le dicevo "veniamo tutti a vederti ballare" lei rispondeva che non ballava mica! In fila mano nella mano, hanno camminato un po' avanti e indietro, canticchiando another brick in the wall.
Mi sono emozionata a vederla andare dietro le quinte da sola, a vederla lì sul palco che ci sorrideva felice. Però mi chiedo se c'era proprio bisogno di impegnare in questo modo dei bimbi così piccoli e le loro madri, arrivando fino a misurare la lunghezza delle gonne che dovevano essere assolutamente tutte uguali, per dieci minuti di niente. In questi casi mi chiedo se non sto stressando un po' troppo una trappola ancora così piccola. In fondo, noi non facevamo nulla fino a sei anni, e abbiamo comunque imparato a nuotare, a sciare, a ballare. Perchè adesso ogni cosa comincia a quattro anni se non prima? E' vero che potrei aspettare, ma poi come la convinco a frequentare un corso di nuoto con bambini di due anni più piccoli di lei? O forse a quest'ora dovrei dormire perchè altrimenti domani sono stanca e nervosa e chi ne risente sono sempre loro. Troppe domande!
post scriptum: oggi guardando con lei la prima foto le chiedo se quella posizione l'ha imparata al corso di danza e lei pacifica: "no, l'ho copiata da Angelina Ballerina". Ah, benedetta tv!!!

sabato 30 maggio 2009

bisogna pur inventarsi qualcosa!

Ero abituata bene! La mia trappola se ne stava buona buona nel box con i suoi giochi. E' così anche adesso: passa un sacco di tempo nella sua cameretta, la sento che traffica, parla, inventa, per delle ore se non sono io a chiamarla. La piccola trottola invece... comincia a lamentarsi se solo la avvicino al recinto. Ma ho trovato il modo per farla stare buona mentre sbrigo qualche faccenda
basta che abbia compagnia!

venerdì 29 maggio 2009

mamma e papà

Mamma e papà stanno guardando la tv quando la mamma dice: “sono stanca, vado a letto”. Si alza e va in cucina a mescolare la salsa, tira fuori la carne dal freezer per la cena del giorno dopo e apparecchia per la prima colazione. Poi carica la lavatrice da far partire l’indomani, riattacca un bottone caduto. Passando nel corridoio raccoglie un paio di giocattoli e riporta al suo posto l’agenda telefonica. Qui trova il diario del figlio, con una nota della maestra alla quale scrive una risposta. Già che c’è butta giù la nota spese per il droghiere. Giunta in bagno si pulisce il viso con la lozione “tre in uno” e si lava i denti. Indossa il pigiama e controlla che la porta sia chiusa a quattro mandate. Nel frattempo papà dall’altra stanza annuncia: “sono stanco, vado a letto”. E ci va.
Ann Crittenden


ancora blog candy


giovedì 28 maggio 2009

ore 6,45: una bella sorpresa!

L'altro giorno la tata mi ha regalato dei gigli del suo giardino, ancora chiusi. Non avevamo idea se si sarebbero aperti una volta recisi. Ma ci abbiamo provato. Questa mattina scendo in sala ancora assonnata per il primo caffè (non parto senza!) e vengo catturata da un intenso profumo che non riesco a definire. Mi guado in giro e.... sorpresa!

mercoledì 27 maggio 2009

fondo a spina

Il terzo punto del cuore,
un retino di fondo lavorato a cordoncino in diagonale con effetto finale a lisca di pesce
si lavora in scala eseguendo 6 punti su 3 fili di tessuto ma il motivo si può ingrandire a piacimento,
semplicemente aumentando il numero di punti e il numero di fili su cui si lavora

venerdì 22 maggio 2009

17 maggio 1969

il regalo ai miei genitori per i loro quarant'anni insieme
un cuore diviso in tre parti: i loro tre figli!
ricamate con tre retini di fondo diversi
contorno e data a punto erba ripassato, per dare un po' più di corpo e spessore
(lino Sotema 20L avorio, cotone da ricamo del 25 n. 746)

giovedì 21 maggio 2009

la donzelletta vien dalla campagna...

... e reca in mano un mazzolin di rose e viole

Reminiscenza scolastica: il Leopardi fu accusato (mi sembra dal Pascoli) di incoerenza botanica: il mazzolino del Sabato Del Villaggio è un mazzolino impossibile, poichè da noi le viole fioriscono a marzo e le rose a maggio. Avrei qualcosa da obiettare...

martedì 19 maggio 2009

ho voluto provare...


... il punto croce su tre fili sul misto lino garda (15 fili) color greggio della sotema (comprato qui) ricamando con il ritorto fiorentino n. 12 bianco. Mi sembra venga bene. Lo schema è qui. Seguiranno altre prove...

domenica 17 maggio 2009

retino di fondo a quadretti

Anche per questo punto di fondo si procede in diagonale lavorando 4 punti piatti su 3 fili di tessuto alternativamente in orizzontale ed in verticale variazione: si lavorano 3 punti piatto su 4 fili di tessuto

venerdì 15 maggio 2009

l'uccellino azzurro...

... è volato a Viareggio... ... dalla vulcanica Gabriella (sono particolarmente soddisfatta di com'è venuta la cornice)

giovedì 14 maggio 2009

p.i.f.

Eccomi a rilanciare il p.i.f. di Katiuscia-Ondaonda. Le regole:
1) le prime tre persone che lasceranno un commento a questo post riceveranno un regalino fatto a mano da me (con qualunque tecnica) entro i prossimi 365 giorni
2) in cambio dovranno a loro volta lanciare un PIF sul proprio blog
3) spedirò i miei regalini solo dopo che le persone che si sono prese l'impegno avranno lanciato il PIF sul proprio blog riportando queste regole

mercoledì 13 maggio 2009

ricamiamo insieme... a parma


Laura, Gabriella, Roberta, Sonia, Manuela, io e Rita
Metti di lasciare a casa marito e bimbe per un giorno intero, partendo all'alba e tornando al tramonto, metti di caricare a metà strada una cara amica virtuale, metti di entrare nel paradiso del ricamo, tra lavori meravigliosi da poter vedere dal vivo (la mostra delle campionature della Dillmont dal museo DMC unica!) e stend commerciali con tutto ciò che puoi desiderare, metti di incontrare altre amiche con le quali parli quotidianamente, metti di passare una giornata indimenticabile. E' quello che è successo a me sabato scorso!

martedì 12 maggio 2009

la prima rosa di maggio


(bruttina poverina)
e la prima fragola
già colta e mangiata dalla trappola!

lunedì 11 maggio 2009

sal dei fili

E dopo tanto moulinè colorato, un po' di cotone del 25 color avorio dal cuscino a retini, insieme al libro acquistato sabato in fiera: una nuova giuda al ricamo d'Assia veramente semplice e ben fatta!

domenica 10 maggio 2009

un bel mazzo di fiori...

... del giardino di nonna, per augurarmi buona festa della mamma
e un segnalibro fatto a mamma,
occhiali, pantaloni, e un grande sorriso: così mi vede mia figlia!
E che non si dica che questa è una festa commerciale! Per me non lo è quando vedo la mia trappola che appena sveglia corre dove ha nascosto il lavoretto fatto a scuola, sussurra nell'orecchio al papà di prendere il vaso dei fiori, anche questo nascosto in bella vista dietro la poltrona! La gioia dei suoi occhi quando mi dice "auguri mammina". E' proprio una bella festa!
Allora auguri a tutte le mamme, alle nonne, alla mia mamma, un po' mamma anche delle mie figlie, alle mamme che non ci sono più e ai loro figli, e a chi mamma lo sarà. E a me auguro solo che un giorno le mie figlie vedano in me quello che io oggi vedo in mia mamma: una roccia sicura alla quale aggrapparsi nelle situazioni più difficili, ma anche un appoggio costante nella vita di tutti i giorni.
 
L'Angelo dei bambini
Racconta una antica leggenda che un bambino che stava per nascere disse a Dio:
- Mi dicono che mi stai per mandare sulla terra però come vivrò così piccino e indifeso come sono?
- Tra molti angeli ne ho scelto uno per te, che ti sta aspettando e avrà cura di te.
- Però dimmi: qui nel cielo non faccio altro che cantare e sorridere; questo basta per essere felice.
- Il tuo angelo ti canterà, ti sorriderà tutti i giorni e tu sentirai il suo amore e sarai felice.
- Ma che farò quando vorrò parlare con te?
- Il tuo angelo ti unirà le manine e ti insegnerà il cammino perché tu possa avvicinarti a me, benché io ti sarò sempre a fianco.
In quell'istante, una grande pace regnava nel cielo però già si udivano voci della terra e il bambino premuroso ripeteva soavemente:
- Dio mio se già me ne devo andare, dimmi il suo nome... come si chiama il mio angelo?
- Il suo nome non importa, tu la chiamerai "mamma".

sabato 9 maggio 2009

venerdì 8 maggio 2009

l'unicorno bianco


Con i malanni di questi giorni della piccola trottola, ho trascurato un po' la grande. Allora ieri sera siamo andate a letto presto e abbiamo letto un po' di più del "solo un capitolo" di tutte le sere, finendo il libro. E' il quinto della serie "Lily nel regno delle fate" (ma perchè io non comincio mai dal primo della serie?), di Emily Rodda, collana Il battello a vapore. Io non ne sono rimasta entusiasta. Invece con mia sorpresa alla bambina è piaciuto molto. La figura dell'unicorno magico, che comunica con il pensiero, l'ha affascinata più delle fate e degli elfi.
E' proprio come me! Man mano che le pagine lette aumentano, guarda quelle che restano e manifesta gioia, pregustando la fine dell'avventura, ma anche un po' di rammarico nel vedere avvicinarsi la fine. E quando davvero arriviamo all'ultima pagina la sua gioia è tanta, anche perchè è il momento di scegliere un altro libro, ma il rammarico diventa tristezza per dover riporre quello vecchio così presto. Addirittura quando abbiamo finito di leggere Le avventure di Pinocchio voleva subito ricominciarlo.
Ora, dopo averle parlato del viaggio di Flat Stanley, dopo aver visto le sue prime foto, vuole assolutamente leggere il suo libro, ma.... mamma ancora non l'ha preso! Qui in provincia trovare una libreria fornita è un'impresa impossibile. Questa sera vedrò di indirizzarla su un altro tra i libri che aspettano sul suo scaffale...

mercoledì 6 maggio 2009

divergenza di vedute

Il papà segue la filosofia del passerà: non passerà oggi passerà domani. La mamma pensa sempre al peggio: in una banale bottarella, di quelle all'ordine del giorno con una trottolina ai suoi primi passetti e una trappolina sempre di corsa, vede subito un trauma cranico. E così ci si scontra. Il papà accusa la mamma di essere troppo protettiva, pessimista, ansiosa. La mamma rimprovera il papà perchè a suo dire rischia di sottovalutare un vero problema. Allora si cerca di mediare, di trovare un compromesso (che non soddisfa per niente la mamma), in modo da non correre al pronto soccorso per un nonnulla ma neppure di aspettare più di un paio di giorni prima di chiamare il pediatra per un qualche malanno. E così oggi la mamma è al lavoro, ma con la testa è alla trottolina che da ieri ha la febbre alta, guarda il telefono, vorrebbe chiamare il pediatra ma ha promesso di aspettare almeno il pomeriggio. Che poi si fa presto a dire chiamo il pediatra! La pediatra di base è reperibile telefonicamente dalle 8,30 alle 9, e mamma deve essere davvero fortunata per riuscire a trovare la linea libera. Se perde la mezz'ora, allora deve chiamare la segretaria alla quale espone il problema, lei riferisce alla dottoressa, mamma richiama e forse avrà un appuntamento. E comunque la mamma già conosce la risposta che le darebbe la dottoressa: "Signora, cosa ci posso fare io se ha la febbre alta da ieri?" Magari guardarle gola, orecchie, auscultarla non sarebbe una cattiva idea tanto per cominciare. "Deve somministrare la tachipirina, e se con quella la febbre si abbassa può tranquillamente aspettare due giorni." Sarà che mamma è fatta male, sono la prima ad ammetterlo, ma la parola tranquillamente non c'è più nel suo vocabolario. Va bene, mamma chiamerà il pediatra "a pagamento". Lui sicuramente visiterà la sua trottolina in giornata!

martedì 5 maggio 2009

ei fu siccome immobile!!!

5 maggio 2001

il viaggio di stanley


Stanley ama viaggiare, in una busta gialla se ne va in giro per il mondo, visita paesi e città, e presto verrà anche da noi. Tutto merito di questa iniziativa di Mammagiramondo
Marta ne è già entusiasta. Intanto la preparo leggendole il libro di Jeff Brown, poi mi aiuterà a scattare le foto e insieme guarderemo quelle delle altre tappe del viaggio di Stanley.

lunedì 4 maggio 2009

seridò 2009

Ovvero, il paese dei balocchi!
Già per Marta passare un'intera giornata con il cugino è una gran gioia: è legatissima a lui, anche se purtroppo non riusciamo a vederci spessissimo. In più, passare una giornata con lui a Seridò è stata una festa. Più di cento spazi gioco. Due padiglioni di gonfiabili: abbiamo perso il conto di quante volte sono saliti e scesi, hanno continuato ad inseguirsi, correre da un gioco all'altro, senza fermarsi un attimo, e noi dietro a rincorrerli, con la paura di perderli di vista in quella confusione.
corse e salti nel padiglione degli sport, vela e sabbia in quello dei giochi d'acqua
un po' di riposo nei laboratori creativi, con tempere e acquarelli, pongo e pasta di sale, gessi colorati, teatri e burattini, costruzioni, bambole e treninianche per Sofia c'è stato da divertirsi... ci vorrebbero tre giorni interi per provare tutto!

sabato 2 maggio 2009

l'angolo degli aromi...

... si è arricchito
peperoncini, timo e rosmarino, fragole, menta e basilico il cotone nano è al massimo del suo fiorire
(e sulle nostre montagne c'è ancora un po' di neve) che bello poter passare le giornate di festa in giardino
fosse per me non mi muoverei mai di casa!