mercoledì 27 gennaio 2010

binario 21: destinazione Auschwitz

"Il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della Stazione Centrale di Milano una umanità dolente, composta di cittadini italiani di religione ebraica di ogni età e condizione sociale, veniva caricata tra urla, percosse e latrati di cani su vagoni bestiame. All’alba di una livida domenica invernale più di 600 persone avevano attraversato la città svuotata partendo dal carcere di San Vittore su camion telati e avevano raggiunto i sotterranei della Stazione Centrale con accesso da via Ferrante Aporti.
Tutti loro, braccati, incarcerati, detenuti per la sola colpa di esser nati ebrei partivano per ignota destinazione. Fu un viaggio di 7 giorni passati tra sofferenza e ansia.
All’arrivo ad Auschwitz la successiva domenica 6 febbraio circa 500 fra loro vennero selezionati per la morte e furono gasati e bruciati dopo poche ore dall’arrivo. Dal binario 21 era già partito un convoglio con quasi 250 deportati il 6 dicembre del 1943, ne sarebbero partiti altri fino a maggio del 1944."

2 commenti:

utente anonimo ha detto...

E' giusto ricordare perchè ciò non possa riaccadere...... ma sedersi sulla via dei ricordi rischia di non farci vedere le realtà di oggi.... meno plateali ma tanto tanto subdole!!!! e' giusto ricordare x coloro che sono passati e per chi verrà...... ciao cri

sil71 ha detto...

hai proprio ragione cara Cri! grazie per il tuo messaggio