martedì 5 gennaio 2010

in giro per presepi 2

il presepe di Villongo

Chiamarlo presepe è riduttivo. È un vero e proprio villaggio. Si passa il grande arco in cartapesta e si fa un salto nel tempo, per tornare indietro fino ad una piccola Betlemme. Si è accolti dal grande tempio del Sommo Sacerdote (25 metri quadrati!), dalla sala di Re Erode con le sue guardie
e da un piccolo villaggio di pastori E da qui comincia il sentiero che si arrampica sulla collina di via Sella tra Trescore e Foresto Sparso, per oltre un chilometro 25 mila metri quadrati occupati da più di 60 animali e da 60 scene che impegnano intere famiglie. Tutto il paese, parroco compreso, si immergono in questa fedele ricostruzione storica. Più di 200 figuranti a rappresentare arti e mestieri della vita contadina, alcuni ormai dimenticati l’impagliatore, il fabbro, l’arrotino, lo scalpellino, il cesellatore…. C’era anche il ciuchino Pinocchio impegnato nel suo duro lavoro! E naturalmente le arti tessili ricamatrici, merlettaie, tessitrici, cardatrici e la tintoria!!! con tutti gli esperimenti di tintura di filati con prodotti naturali Tanti mulini che azionavano le varie macchine E nell’ultima capanna, la Sacra Famiglia Due ore di percorso, immersi nella folla (80 mila presenze nei pochi giorni di apertura), per terminare quando ormai era buio e il piccolo paese si mostrava così ai nostri occhi Una meraviglia per dimensioni e cura dei particolari. Un viaggio unico.

6 commenti:

utente anonimo ha detto...

Deve essere un'emozione unica......forse il tempo....ma oggi son dalla lacrima facile!
gabriella

utente anonimo ha detto...

Mozzafiato!!!davvero molto bello,mistico e...vivente!!!ma è vicino a dove abiti tu???Connie

utente anonimo ha detto...

P.S.quel bimbo nella mangiatoia è davvero bellissimo e il tutto fa venire le lacrime agli occhi...immagino da vicino...
Connie

sil71 ha detto...

veramente emozionante! è ad una mezz'ora da me

utente anonimo ha detto...

Meraviglioso,sono senza parole!!! EleVi

utente anonimo ha detto...

E' incantevole, Silvia!
Vale la pena star in fila per due ore, davvero bello,
ciao,
Amalia