giovedì 6 dicembre 2012

novità in cucina

Il mio bel tavolo quadrato, massiccio, importante, fortemente voluto al momento in cui ho progettato la mia piccola cucina, ormai era diventato decisamente ingombrante e scomodo per una famiglia di quattro persone, ma rinunciarci per un semplice tavolo rettangolare mi era difficile. Fino a quando ho scoperto il vecchio tavolo della nonna.
Un tavolo semplice, di quelli "da osteria", comprato dalla nonna novella sposa e sul quale la mamma ricorda di aver mangiato, da piccola, con i suoi tre fratelli.
Un tavolo da "ricostruire", perchè abbandonato in una cantina per anni. Da scrostare, perchè verniciato di blu marino. Da trattare completamente.
Un vecchio tavolo con una lunga storia familiare.
Di quelli con il cassetto per i coltelli.
Ora è nella mia cucina.
Eliminate anche le mie super moderne sedie in acciaio, ho recupertao la vecchia panca di mamma
e acquistato all'Ikea due sedie impagliate "da osetria".
C'è ancora tanto da fare.... verniciare le sedie, trattare la panca per renderla più chiara, preparare un nuovo cuscino.... ma ora la mia cucina è più a misura della nostra famiglia.

5 commenti:

l'alternativa ha detto...

Stupendo!!! Ti sei fatta un ottimo regalo, non è solo un bellissimo tavolo ma è molto di più.....
Un abbraccio
Emi

Amalia ha detto...

Mi piace Silvia!
E poi vuoi mettere far rivivere quel tavolo ancora? Chissà quanti ricordi!
Un abbraccio forte, forte,
amalia

Andreana ha detto...

Ciao Silvia,hai fatto bene a restaurare il vecchio tavolo della nonna!Primo: ti ha permesso di risolvere il problema dello spazio, poi la cosa più bella è che quel tavolo racchiude tanti bei ricordi appartenenti alla tua famiglia,e questo non è poco!Complimenti per l'intero arredamento,è molto bello e comodo!Un bacio Andreana.

Anonimo ha detto...

hai creato un angolo veramente bello e soprattutto carico di ricordi, di familiarità, di calore
un abbraccio cri

Anonimo ha detto...

recupero splendido,
caldo come è l'essenza del legno
angolo molto intimo,
bravissima come sempre nei tuoi recuperi
ciao,fiorella