domenica 24 maggio 2026

my year in books - 45/2026

 Il giorno della civetta
Leonardo Sciascia
un romanzo breve e potente
scritto negli anni ’60 ma attuale
che parla di mafia e di potere
di omertà e di giustizia
e di senso di impotenza
con uno stile essenziale e pulito
ed una scrittura elegante
un personaggio affascinante e memorabile
per un capolavoro assoluto
5/5

venerdì 22 maggio 2026

my year in books - 44/2026

 Mr Gwyn
Alessandro Baricco
un libro strano e delicato
sospeso fuori dal tempo e dalla realtà
una scrittura elegante e poetica
una storia originale, quasi surreale
contemplativa e un po’ malinconica
che parlare di arte, amicizia e solitudine
una lettura fatta più di sensazioni che di eventi
un finale sfuggente che comunica appieno la sensazione di assenza
4/5
GDL Legami di carta

mercoledì 20 maggio 2026

my year in books - 43/2026

 La mia vita come la vostra
Jan Grue
un memoir filosofico
sulla disabilità e sul concetto di normalità
molto ben scritto e toccante in alcuni passaggi
ma complessivamente troppo teorico e rigoroso
poco coinvolgente
perché la componente sociologica
prende spesso il sopravvento su quella intima ed emotiva
2/5
GDL Memoire

lunedì 18 maggio 2026

piano piano...

 ... si sferruzza anche

my year in books - 42/2026

 Yellowface
Rebecca F. Kuang
un romanzo attuale
scritto molto bene
costruito su temi forti ed attuali:
il plagio, l’appropriazione culturale, la fame di successo,
le dinamiche spietate del mondo dell’editoria, 
la pericolosità degli attacchi social
ma la lettura risulta subito poco coinvolgente, noiosa e ripetitiva
con una trama debole
che sembra girare ossessivamente intorno agli stessi concetti
senza evolvere
e con personaggi fastidiosi ed inconsistenti
2/5
GDL Old but gold

sabato 16 maggio 2026

my year in books - 41/2026

 La vita facile
Aisling Rawle
Un'idea originale ed interessante ma che rimane in superficie
uno stile scorrevole ma un po’ piatto
personaggi contemporanei e fragili ma poco approfonditi
dinamiche emotive che sembrano ripetersi senza una vera evoluzione
Una lettura piacevole e scorrevole
intrattenente come lettura estiva
ma che lascia poco dietro di sé
3/5

venerdì 15 maggio 2026

my year in books - 40/2026

 Il treno
Georges Simenon
Un romanzo breve, riflessivo, denso
che racconta con grande sensibilità
la fragilità umana nei momenti di crisi
La storia di un uomo qualunque travolto dagli eventi
sullo sfondo dell’esodo francese del 1940
il senso di disorientamento
la paura ed i rapporti umani
ma soprattutto la sospensione morale quando crollano le certezze
Il ritmo è però un po’ troppo lento e riflessivo
Il finale è coerente
4/5
10 Simenons per il 2026

sabato 9 maggio 2026

my year in books - 39/2026

 La vagabonda
Colette
Un romanzo intimo e raffinato, sul conflitto tra amore e libertà
Un personaggio femminile sorprendente per modernità
che sceglie consapevolmente chi essere
accettando la solitudine pur di restare libera
Un finale amaro:
l’indipendenza a scapito dell’amore romantico
Ma la narrazione è troppo introspettiva e statica, spesso ripetitiva
da cui una lettura faticosa e poco coinvolgente
2/5
GDL Mattoni europei

my year in books - 38/2026

 L'avversario
Emmanuel Carrere
Un romanzo-reportage intenso e cupo
nato da un fatto di cronaca nera
e trasformato in un racconto inquietante e magnetico
La scrittura è essenziale ma efficace
lo stile sobrio e quasi distaccato
Non c’è giudizio morale ma osservazione lucida
e desiderio dell’autore, presente all’interno del racconto,
di comprendere l’ambiguità del male
il vuoto interiore del protagonista
il “bugiardo che c’è in lui e che lo inganna”
. Peccato che nella parte centrale il ritmo rallenta
e alcune riflessioni tendono a ripetersi
Nonostante questo, resta un libro difficile da dimenticare
4/5

my year in books - 37/2026

 La sonnambula
Bianca Pitzorno
un romanzo che cattura per l’atmosfera sospesa tra realtà e visione
per l’intensa introspezione della protagonista
per lo stile scorrevole e accessibile
per l’intreccio di personaggi realmente esistiti con figure di fantasia
a volte anche un po’ improbabili
la scrittura però è forse fin troppo semplice
la prosa eccessivamente lineare e a tratti didascalica
la narrazione un po’ ripetitiva nella prima parte
il finale troppo prevedibile
4/5

mercoledì 6 maggio 2026

my year in books - 36/2026

Per la brughiera
Martina Tozzi
una biografia romanzata
della vita delle sorelle Bronte
estremamente accurata nella ricostruzione storica
ma in equilibrio perfetto tra verità e creatività letteraria
un viaggio appassionante ed intenso ma scorrevole
nella brughiera dello Yorkshire
con il suo vento, i temporali, tutti i suoi profumi
ma anche nell'animo dei personaggi:
la solitudine della canonica, il dolore delle perdite, l’inquietudine
l’amore per la scrittura ed il bisogno viscerale di scrivere
il desiderio di libertà e autonomia
un romanzo che affascina e coinvolge
anche per la scrittura elegante ed evocativa
5/5
GDL Old but gold

lunedì 4 maggio 2026

my year in books - 35/2026

 L'assassino
Georges Simenon
Una lettura breve ma coinvolgente e disturbante
L’inquietudine non nasce da improvvisi colpi di scena
ma si costruisce attraverso il ritratto psicologico del protagonista
la sua progressiva discesa in una spirale oscura
fatta di paranoia e claustrofobia
Più che gli eventi, concentrati nel primo capitolo
protagonisti del romanzo sono i pensieri
le riflessioni interiori e le ossessioni
La scrittura è essenziale ma magnifica
Solo alcuni passaggi risultano leggermente ripetitivi
4/5
10 Simenon per il 2026

sabato 2 maggio 2026

my year in books - 34/2026

 Tre nomi
Florence Knapp
 un'idea originale
sulla quale è ben costruito un romanzo a tre piani narrativi
suggestivo, delicato e intimo
sull'identità e le relazioni familiari
la violenza e la responsabilità delle scelte
i personaggi principali si amano
quelli secondari rimangono un po' piatti e confusi
la scrittura è scorrevole e la lettura coinvolgente
4/5
GDL del Bosco

giovedì 30 aprile 2026

my year in books - 33/2026

 La biblioteca di mezzanotte
Matt Haig
un'idea di base affascinante:
in cui ogni libro è una possibile versione della propria vita
un viaggio attraverso il rimpianto, le scelte compiute e le strade mai percorse
per riflettere su quanto sia facile idealizzare le vite che abbiamo scelto di non vivere
ma nonostante i passaggi toccanti
via via che si prosegue la narrazione perde d'impatto,
diventando piuttosto prevedibile e ripetitiva
una lettura scorrevole con un messaggio positivo
ma che, soprattutto nella parte centrale,
rischia di scivolare in un manuale di crescita personale
3/5
GDL LiberaMente Bookclub

sabato 18 aprile 2026

my year in books - 32/2026

 Il giardino segreto
Frances Hodgson Burnett
una bella favola per bambini
con un messaggio positivo di crescita
ma nulla di più...
le elogiate proprietà terapeutiche della brughiera
finiscono per prevalere sulla trama
che risulta spesso prevedibile e a tratti stucchevole
1/5
GDL Pscotteri

venerdì 17 aprile 2026

my year in books - 31/2026

 Le onde
Virginia Woolf
Una lettura difficilissima
talmente poetica e sperimentale
da far perdere continuamente il filo del discorso
fino a risultarmi respingente
I personaggi sono voci indistinte
che si sovrappongono in un flusso continuo di pensieri e sensazioni
senza una vera trama
proprio come il movimento incessante delle onde del mare
Un’opera dal sicuro valore letterario
ma che personalmente ho trovato pesante ed incomprensibile
1/5
GDL Legami di carta

lunedì 13 aprile 2026

my year in books - 30/2026

Il peso
Liz Moore
Un romanzo intenso
che affronta con sensibilità i temi complessi della solitudine e del dolore
il rapporto con il proprio corpo
E sicuramente ben scritto
due punti di vista con stili linguistici diversi
uno maturo, preciso ed elegante
l’altro più semplice e immediato, in linea con i pensieri di un adolescente
Tuttavia, la narrazione risulta a tratti lenta e ripetitiva
soprattutto nella seconda metà del libro
alcune dinamiche emotive poco approfondite
alcune situazioni prevedibili
Nel complesso, una lettura apprezzabile
ma non particolarmente memorabile
3/5
GDL Psotteri

venerdì 10 aprile 2026

my year in books - 29/2026

 La camera azzurra
Georges Simenon
un romanzo psicologico breve ma intenso
una scrittura magnifica
uno stile asciutto
personaggi incisivi e complessi
un finale secco, coerente, senza appello
una storia di passione e ossessione
che si dipana pagina dopo pagina
e scivola in un incubo
5/5
10 Simenon per il 2026

martedì 7 aprile 2026

my year in books - 28/2026

Una famiglia americana
Joyce Carol Oates 
un romanzo familiare radicato nella realtà storica e sociale americana
che sa suscitare riflessioni profonde
su una famiglia in apparenza perfetta
ma che si sgretola e perde la funzione di spazio sicuro
sotto il peso della violenza, della manipolazione, della vergogna
i personaggi sono complessi e ambigui
e rendono la narrazione intensa e disturbante
lo stile è scorrevole
ma a tratti il ritmo rallenta
e la narrazione risulta eccessivamente prolissa
3/5
GDL LeLulaHunters

sabato 4 aprile 2026

my year in books - 27/2026

 La luce degli incendi a dicembre
Matteo Bussola
un breve romanzo emotivo
su relazioni familiari fragili e dolorose
ricco di frasi a effetto capaci di offrire interessanti spunti di riflessione
i due personaggi si amano ma rimangono dimenticabili
una lettura veloce e piacevole
ma non davvero originale o sorprendente
e a tratti ripetitiva
3/5

venerdì 3 aprile 2026

my year in books - 26/2026

 La morte di Auguste
Georges Simenon
Un breve romanzo psicologico
amaro e profondo
che rinuncia ad una trama tradizionale
a favore di un’analisi lucida dei personaggi
realistici e scomodi
mai giudicati apertamente ma mostrati
con una scrittura elegante e semplice solo in apparenza
Ne viene un ritratto vivido della disgregazione morale e familiare
tra rancori, rivalità e ipocrisie
4/5
10 Simenon per il 2026