pas de deux
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lunedì 17 febbraio 2014
domenica 28 aprile 2013
martedì 13 dicembre 2011
questa è la notte
Sto zitta zitta nel mio letto
ho un po’ di sonno ma ti aspetto
in questa notte scura scura
se penso a te non ho paura
È una notte di poesia
in questa notte scura scura
se penso a te non ho paura
È una notte di poesia
sta arrivando Santa Lucia
Santa Lu, Santa Lu, Santa Lu Lucia
vieni qui, fermati qui
fermati a casa mia
Portami zufoli, libri e trombette
tante automobili, motociclette
un bel trenino che va con la pila
cinquantasette soldati in fila
Per il mio gatto un chilo di tonno
canne da pesca per il mio nonno
un bambolotto tutto di gomma
che muove gli occhi e dice mamma
Se non ti sembro torppo esigente
ti chiederei una cosa da niente
portami subito un bel fratellino
perché da solo mi annoio un pochino
Per meritare tutti i tuoi doni
ti promettiamo saremo buoni
e penseremo ai poverelli
lasciando a loro tutti i più belli
Santa Lu, Santa Lu, Santa Lu Lucia
vieni qui, fermati qui
fermati a casa mia
Portami zufoli, libri e trombette
tante automobili, motociclette
un bel trenino che va con la pila
cinquantasette soldati in fila
Per il mio gatto un chilo di tonno
canne da pesca per il mio nonno
un bambolotto tutto di gomma
che muove gli occhi e dice mamma
Se non ti sembro torppo esigente
ti chiederei una cosa da niente
portami subito un bel fratellino
perché da solo mi annoio un pochino
Per meritare tutti i tuoi doni
ti promettiamo saremo buoni
e penseremo ai poverelli
lasciando a loro tutti i più belli
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mercoledì 25 maggio 2011
la morte non è niente
La morte non è niente.
Sono solamente passato dall'altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.
Sono solamente passato dall'altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.
Sant'Agostino
grazie Don
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mercoledì 11 maggio 2011
lunedì 13 settembre 2010
martedì 10 agosto 2010
segnali dalla vita
Scoprire, più di sei anni fa, che la persona che avevo scelto come tata delle mie figlie è nata lo stesso giorno della mia trappola, il giorno delle stelle cadenti, è stato per me come un segnale. Come se Qualcuno da lassù volesse rincuorarmi di aver fatto la scelta giusta. E così è stato! Auguri trappola per i tuoi sei anni. E auguri alla quasi-mamma delle mie figlie,
che ancora mi chiedono perché la tata non va a lavorare.
Per lei il mio country bloomers trasformato in cuscino
perfetto per la sua cucina country blue
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martedì 22 dicembre 2009
white christmas
I'm dreaming of a white Christmas
with every Christmas card I write
may your days be merry and bright
and may all your Christmases be white
with every Christmas card I write
may your days be merry and bright
and may all your Christmases be white
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domenica 13 dicembre 2009
sabato 12 dicembre 2009
la notte magica
ormai l'attesa è finita
tutto è pronto per il suo arrivo
Per i bambini bergamaschi (e non solo) questa è la notte più magica dell'anno, la notte degli scampanellii, la notte dell'attesa, la notte di Santa Lucia! Qui avevo raccontato la sua storia. Tutti a nanna presto questa sera, tutti emozionati, e domani la strada di caramelle, tanti doni, l'immancabile carbone (dolce). La gioia negli occhi di tanti bambini, l'amore nel cuore di tante mamme e papà.
A Bergamo, sul sentierone, la chiesetta di Santa Lucia in questi giorni è meta di tanti bimbi che portano la loro letterina, e spesso anche i loro ciuci, perchè per tradizione in città il ciucio si abbandona proprio "in dono" alla santa siracusana.
A Bergamo, sul sentierone, la chiesetta di Santa Lucia in questi giorni è meta di tanti bimbi che portano la loro letterina, e spesso anche i loro ciuci, perchè per tradizione in città il ciucio si abbandona proprio "in dono" alla santa siracusana.
Buona notte di Santa Lucia!
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domenica 2 agosto 2009
giovedì 23 luglio 2009
venerdì 9 gennaio 2009
tradizioni familiari
La mia mamma ci tramanda una tradizione. Anzi in realtà ce ne tramanda tante, perchè lei è particolarmente legata alle usanze della sua infanzia: la cena della vigilia è la pasta con i funghi, il panettone è Motta e la colomba Alemagna, il primo maggio è dedicato ai fiori del giardino e del terrazzo, e tante altre. E poi c'è la tradizione legata al primo dentino: quando un bimbo mette il suo primo dentino, la persona che se ne occupa si merita un regalo. E allora eccomi a preparare un piccolo pensiero per la tata delle mie figlie. Solo che ho valutato male i tempi e mentre Sofia ha messo il suo primo dente io non ho ancora completato la sfilatura.
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lunedì 5 gennaio 2009
il primo dentino
Ieri mi sono accorta che a Sofia è spuntato il primo dentino... pian piano cresce anche lei!
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venerdì 12 dicembre 2008
la notte più magica dell'anno
Santa Lucia questa notte viene giù dalle sue grotte,
viene avanti pian pianino, si nasconde nel camino,
ma se sente borbottare, far capricci o calpestare,
invece dei suoi doni porta un sacco di carboni.
Santa Lucia, Santa Lucia
da casa mia ti prego passar.
Portami ninnoli, dolci e balocchi,
salvami gli occhi, l'anima e il cuor.
viene avanti pian pianino, si nasconde nel camino,
ma se sente borbottare, far capricci o calpestare,
invece dei suoi doni porta un sacco di carboni.
Santa Lucia, Santa Lucia
da casa mia ti prego passar.
Portami ninnoli, dolci e balocchi,
salvami gli occhi, l'anima e il cuor.
Da noi non passa Babbo Natale, nè Gesù Bambino e neppure la Befana. Da noi c'è solo Santa Lucia. Passerà questa notte, accompagnata dal suo fedele aiutante Gastaldo e dall'asinello. Porterà i doni a tutti i bambini buoni. E a chi si è comportato così così anche il carbone. Poco male... è carbone dolce! La tradizione vuole che nei giorni precedenti si scriva la letterina di richiesta e buoni propositi e la si imbuchi nelle cassettine riservate alla sua posta che sorgono in ogni angolo del paese. Questa sera invece bisogna prepare il latte con i biscotti per la santa, una ciotola di fieno per l'asinello e mezzo bicchiere di vino per l'aiutante (mezzo altrimenti poi si ubriaca!). E quando si sente il suo campanellino vuol dire che sta arrivando: tutti a letto, buoni e zitti, perchè se la vedi ti ruba gli occhi! Oggi questa parte è stata sostituita da tutti (spero) i genitori con un meno terrorizzante "se la vedi non ti porta i regali", ma qualcosa è rimasto... e i più piccoli mica la guardano quando porta le caramelle! Eh sì, perchè prima dei regali arrivano le caramelle. Alle sei di questa sera tutti in strada. Ma solo i bambini grandi le si avvicinano, gli altri rimangono aggrappati alle gambe di mamma, girati dall'altra parte, intimoriti da questa figura in sella all'asino (l'anno scorso sostituito da un carretto... è morto l'asino del paese!) con il volto completamente coperto da un velo bianco. E domani mattina ci si sveglia un po' prima, si corre a far alzare mamma e papà, si controlla se è passata: c'è la stradina di caramelle in giro per casa e i piattini che avevamo lasciato sono tutti vuoti... allora è passata! E via ad aprire regali... In fondo non c'è differenza con Babbo Natale... cambia solo il giorno. Da noi Natale arriva prima...
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