venerdì 22 maggio 2009

17 maggio 1969

il regalo ai miei genitori per i loro quarant'anni insieme
un cuore diviso in tre parti: i loro tre figli!
ricamate con tre retini di fondo diversi
contorno e data a punto erba ripassato, per dare un po' più di corpo e spessore
(lino Sotema 20L avorio, cotone da ricamo del 25 n. 746)

martedì 19 maggio 2009

ho voluto provare...


... il punto croce su tre fili sul misto lino garda (15 fili) color greggio della sotema (comprato qui) ricamando con il ritorto fiorentino n. 12 bianco. Mi sembra venga bene. Lo schema è qui. Seguiranno altre prove...

domenica 17 maggio 2009

retino di fondo a quadretti


Anche per questo punto di fondo si procede in diagonale
lavorando 4 punti piatti su 3 fili di tessuto alternativamente in orizzontale ed in verticale
variazione: si lavorano 3 punti piatto su 4 fili di tessuto

venerdì 15 maggio 2009

l'uccellino azzurro...

... è volato a Viareggio...
 ... dalla vulcanica Gabriella
(sono particolarmente soddisfatta di com'è venuta la cornice)

giovedì 14 maggio 2009

p.i.f.

Eccomi a rilanciare il p.i.f. di Katiuscia-Ondaonda. Le regole:
1) le prime tre persone che lasceranno un commento a questo post riceveranno un regalino fatto a mano da me (con qualunque tecnica) entro i prossimi 365 giorni
2) in cambio dovranno a loro volta lanciare un PIF sul proprio blog
3) spedirò i miei regalini solo dopo che le persone che si sono prese l'impegno avranno lanciato il PIF sul proprio blog riportando queste regole

sabato 9 maggio 2009

giovedì 30 aprile 2009

punto di fondo a rettangoli scambiati

Uno dei retini che preferisco: la lavorazione in diagonale crea un effetto che mi ricorda le onde del mare.
Si lavora a rettangoli di 2 punti lanciati su 6 fili, in diagonale, spostandosi di 3 fili in altezza al rettangolo successivo.

martedì 28 aprile 2009

uccellino azzurro...

... dove volerai?
(ispirazione qui)

giovedì 23 aprile 2009

l'albero

Sono pronta per cominciare un nuovo round robin, veramente ora che ci penso sarà il mio primo round robin! Comunque è un rr un po' diverso dal solito. E' organizzato da Sonia sul forum di ricamo classico, all'interno di un progetto più ampio: il laboratorio sperimentale. Un gruppo di ricamine che provano a reinterpretare il ricamo classico, senza dover per forza attenersi ai dettami tipici del gusto italiano. L’idea è quella di lasciarci andare ad ogni ispirazione, sentendosi libere di utilizzare all'interno dello stesso lavoro materiali diversi, stoffe e filati che non appartengono alla tradizione del ricamo classico, stravolgendo i punti se ci va. Non che siamo stufe del nostro amato ricamo, ma vorremo provare a “guardarlo da altre angolazioni”. E’ un progetto ambizioso, e non sappiamo neppure noi dove ci porterà, se davvero riusciremo a uscire dalle righe oppure se rimarremo all’interno degli schemi classici.

L’albero è il primo progetto di questo laboratorio. Il disegno è di Amalia: una libera interpretazione dell’Albero della Vita di Klimt. Il nostro è diviso in quattro tele, le quattro stagioni. I punti utilizzabili sono tre: festone, catenella e stuoia/couching, con tutte le varianti che si possono creare. Per il punto festone già Sonia ne ha trovate parecchie qui. A rendere ancora più particolare il lavoro è che nessuna vedrà il ricamo precedente: la tela verrà imbastita e la ricamatrice successiva non sarà influenzata dal resto del lavoro. Il risultato sarà un pasticcio (nel senso culinario!?) di gusti e fantasia. Le mie insegnati della scuola di lavoro storcerebbero il naso e non solo, ma, come ha detto una di noi, dopo gli scienziati pazzi arrivano le ricamatrici folli!!!

lunedì 20 aprile 2009

la chiusura del punto quadro

Ho sempre chiuso il punto quadro sul rovescio del lavoro, in orizzontale, passando sotto i punti già fatti:
Poi l'anno scorso alla scuola di ricamo mi hanno insegnato una chiusura molto meno visibile:
si ferma il filo sul rovescio entrando con l'ago verticalmente dal basso verso l'alto, prendendo sia la barretta orizzontale inferiore che quella obliqua, per quattro o cinque punti. Anche questa chiusura non è certamente invisibile, ma decisamente più pulita.
Il mio punto quadro è lavorato dal rovescio, ma penso che questo modo di chiudere si possa adattare anche se viene lavorato dal diritto (come probabilmente andrebbe fatto).