56 giorni
Catherine Ryan Howard
Un thriller psicologico ambientato nell’isolamento del
lockdown
con una struttura a innumerevoli piani temporali
che si alternano tra
“oggi” e “56 giorni prima”
senza mai creare confusione
ma mantenendo sempre
chiara e avvincente la narrazione.
La tensione ed il mistero sono costanti
riempiono il libro
dalla prima all’ultima pagina
con continui colpi di scena e nuove inaspettate
verità.
I personaggi, intrappolati nelle loro paure e bugie,
sono
credibili e ben costruiti
capaci di suscitare sentimenti contrastanti di
empatia e repulsione.
4/5